Separatori


C200
Un ciclone o depolveratore centrifugo è un macchinario che permette la purificazione dell’aria dalle polveri sfruttando il principio della forza centrifuga.

Sfruttando ingressi opportunamente sagomati, la corrente di gas e polvere viene fatta passare in un sistema composto da due cilindri concentrici. Al gas in entrata viene imposto un moto a spirale nell’intercapedine presente tra i due cilindri, dall’alto verso il basso. I gas potranno poi uscire passando attraverso il cilindro interno, più basso di quello esterno. Le particelle, aventi maggiore inerzia rispetto al gas, tenderanno a sbattere contro le pareti del cilindro più esterno, e a cadere sul fondo del sistema, ove è collocata una tramoggia per il recupero delle polveri.

Le polveri possono quindi essere recuperate per una successiva fase di trattamento. Idealmente un ciclone può essere rappresentato da una struttura cilindrica con uscita ad imbuto, costituita da una bocca di entrata del gas da trattare e una di uscita. La capacità di trattare particelle con granulometria più o meno fine dipende dal diametro del ciclone.

È usato come trattamento preliminare della corrente contaminata per l’abbattimento parziale degli elementi inquinanti nell’aria.

Conforme alle seguenti direttive
ISO-EN 12100-1:2005 ISO-EN 12100-2:2005 ISO-EN 293:1993 ISO-EN 349:1994 ISO-EN 13857:2008 ISO-EN 60204-1:2006